Il palcoscenico della storia

Finalità

Il palcoscenico della storia intende sollecitare nei docenti l’interesse per il teatro quale mezzo didattico, in grado di rappresentare per gli studenti sia una forma autonoma di linguaggio e di espressione, sia uno strumento di conoscenza, di analisi e di rivisitazione dei fatti storici. I docenti partecipanti matureranno quindi competenze base nel campo della messa in scena di eventi storici, della regia teatrale e della recitazione.

Quest’anno, in occasione del Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, il corso sarà legato a questa tematica e la drammaturgia originale sarà ispirata ai fatti storici dell’ultimo anno della Grande Guerra, con testimonianze e riferimenti a documenti originali e a personaggi storici.

Obiettivi

I docenti frequentanti il corso matureranno competenze inerenti:

  • la drammatizzazione di un fatto storico;
  • il ruolo delle principali figure di una compagnia teatrale: regista, costumista, scenografo;
  • le tecniche base della recitazione.

Destinatari

Docenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado

Durata

20 ore
distribuite in un fine settimana.

Sede

Palermo, aprile 2018

Prezzo

Il corso ha un costo di 100,00€ a persona.
Coloro che hanno seguito nel 2017 il workshop Let’s music! Dal suono al codice musicale hanno diritto ad un’agevolazione del 30%.

Docente formatore

Ludovico Benigno, classe ‘84, si laurea nel 2011 in Scienze e Tecnologie dello Spettacolo presso l’Università degli studi di Palermo con una tesi dal titolo Più nero nel viso, più rosso d’amor… Rino Gaetano e Ettore Petrolini a confronto, e successivamente, nel 2014, consegue la laurea magistrale in Spettacolo Teatrale, Cinematografico, Digitale: teorie e tecniche, presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza con una tesi in analisi cinematografica dal titolo Ciprì e Maresco tra cinema e sperimentazione televisiva: analisi de “Il ritorno di Cagliostro” e “Come inguaiammo il cinema italiano”.
Cresciuto a pane e pallone, negli anni ha sviluppato una grande passione per la scrittura – che lo ha portato, nel 2016, a pubblicare il suo primo romanzo, Alice tra le bancarelle della Vucciria, edito da La Zisa – e per il teatro, nel quale ha maturato un’esperienza decennale collaborando con alcune compagnie della realtà teatrale palermitana, tra queste: la Compagnia di Franco Scaldati, con cui ha partecipato, nell’arco del 2006, alla realizzazione degli spettacoli Il pozzo dei pazzi, Santa e Rosalia, Vorrei avere un paio d’ali dorate e Rosolino venticinque figli, ricoprendo i ruoli di attore e aiuto scenografo; e la compagnia Teatroterzouomo con cui tra il 2007 e il 2009 ha messo in scena in qualità di attore e aiuto regista gli spettacoli Jekyll & Hide e… (ombre disappartenute), Considerazioni inattuali (voci per F.Nietzsche) – frammenti in postumo, Ouverture Alice, Majakovskij – l’uomo, Possibile impossibile femmineo – Baudelaire.
Ha da poco debuttato nel ruolo di regista e drammaturgo con l’opera (Le fantamelodiche avventure di) Alice in Vucciria, pièce teatrale liberamente ispirata al suo romanzo, con la quale ha partecipato alla prima edizione del premio #cittàlaboratorio indetto dal Teatro Biondo di Palermo (2017).

Il workshop è riconosciuto dal MIUR e dall’USR Sicilia ai sensi della Direttiva n. 170/2016 per l’anno scolastico 2018/2019 ed è disponibile sulla piattaforma S.O.F.I.A.

È possibile acquistare il biglietto di ingresso al corso con la CARTA DEL DOCENTE

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